Salto   Damiano Fraccaro
Rujana Rebernjak
Silvia Zaccaria







Salto   S_ALTO, Un metro di aspettative
Il termine salto indica il movimento con cui ci si stacca dal terreno con un balzo per superare un ostacolo o per percorrere una distanza. 
Come nella vita di tutti i giorni quando si salta, ci si concentra, ci si carica e si spinge verso l’alto con tutte le forze.
Tutti quanti si pongono degli obiettivi da raggiungere nella vita.
Ognuno di noi, giorno dopo giorno si prefigge delle piccole aspettative che passo passo portano a spingersi verso questa meta e talvolta a superarla.
Non è importante dove si arriva ma quanta strada si percorre; conta la volontà, l’impegno che ci si mette in quello che si fa.
Facendo ciò bisogna essere pronti a rischiare e mettersi in gioco, allo scopo di superare se stessi e andare oltre i propri limiti.
Più lontana è la meta dal punto di partenza iniziale, più il risultato avrà valore.
25 persone, un pennarello e un foglio bianco.
Ognuno cerca di raggiungere il punto massimo e lascia un segno.
Tutti segni diversi tra loro, come tutte le persone e i loro obiettivi; la carta bianca diventa come una tela: segni decisi, altri incerti, alcuni invadenti e certi che non si vedono.
Ogni segno è come una firma.
E il risultato? Un metro pieno di aspettative, di distanze che siamo riusciti a percorrere.
Perciò: SALTA!
L'elaborato finale è quindi un manifesto lungo un metro che da una parte contiene i nomi delle persone, l'elevazione e la breve descrizione delle loro aspettative; dall'altra parte invece ci sono i segni fatti con un pennarello, tutti diversi tra loro.
Il manifesto viene poi piegato, creando una piccola brochure.