Represso   Daniele Brotto
Cristina Speggiorin
Roberto Mauceri







Represso   Ci siamo occupati concettualmente della repressione della parola.
Nella nostra fanzine, stampata su carta economica, bianco e nero con rilegatura a mano, abbiamo espresso il concetto di come nella società spesso ci viene impedito (o ci impediamo noi stessi) di dire quello che pensiamo veramente.
Reprimiamo i nostri pensieri e ci lasciamo mettere in bocca parole che non vorremmo dire.
Nella fanzine ci sono una serie di foto di espressioni facciali che esprimono un determinato "stato" ma le parole che vengono appiccicate, tramite degli adesivi, sulle bocche dicono il contrario di quello che ci dice la faccia del soggetto.